Dott.ssa Federica Sanna

Specialista in Urologia e Andrologia

“Risposte chiare, trattamenti mirati e un’assistenza costruita sulle esigenze di ogni paziente.”

Competenza specialistica per la salute urologica e andrologica

La Dott.ssa Federica Sanna, specialista in Urologia e Andrologia, si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell’apparato urinario maschile e femminile e dell’apparato riproduttivo maschile.

L’attività specialistica comprende la valutazione di disturbi urinari, infezioni ricorrenti, calcolosi, incontinenza, patologie renali, vescicali e prostatiche, oltre alle problematiche legate alla fertilità e alla salute sessuale maschile. Particolare attenzione viene dedicata anche alla prevenzione e al monitoraggio delle condizioni che richiedono controlli periodici.

Ogni visita inizia con un colloquio approfondito, utile a ricostruire la storia clinica del paziente e a comprendere con precisione sintomi ed esigenze. Quando necessario, vengono individuati gli esami più appropriati per arrivare a una diagnosi accurata e definire il percorso terapeutico più adatto.

Dott.ssa Federica Sanna

Competenze Specialistiche

La Dott.ssa Federica Sanna offre consulenze specialistiche dedicate alla salute dell’apparato urinario e alla salute maschile.

Si occupa della valutazione e del trattamento di disturbi della minzione, infezioni urinarie, calcolosi, incontinenza, patologie prostatiche, disfunzione erettile e problematiche legate alla fertilità maschile.

Urologia

Controlli urologici aiutano a riconoscere e gestire tempestivamente infezioni, calcoli, difficoltà urinarie, incontinenza e disturbi renali o vescicali.

Andrologia

La visita andrologica approfondisce la salute sessuale e riproduttiva maschile, affrontando fertilità, disfunzione erettile, eiaculazione e alcune alterazioni ormonali.

Sessuologia

La consulenza sessuologica offre uno spazio accogliente per affrontare difficoltà nel desiderio, nell’eccitazione, nell’orgasmo e nella relazione di coppia.

FAQ – Domande Frequenti

1. Quando è consigliabile rivolgersi all’urologo?

È consigliabile richiedere una visita in presenza di bruciore o difficoltà nella minzione, bisogno frequente o urgente di urinare, perdite involontarie, dolore ai reni o al basso ventre, sangue nelle urine e disturbi della prostata. Una valutazione specialistica consente di individuare la causa dei sintomi e definire gli approfondimenti necessari.

2. L’urologo si occupa anche della salute femminile?
Sì. L’urologia riguarda l’apparato urinario sia maschile sia femminile. La visita può essere indicata, per esempio, in caso di infezioni urinarie ricorrenti, incontinenza, calcolosi, disturbi della minzione e patologie di reni e vescica.
3. Come si svolge la prima visita urologica?
La visita inizia con un colloquio dedicato ai sintomi, alla storia clinica e alle eventuali terapie in corso. Segue l’esame obiettivo e, quando necessario, vengono indicati esami del sangue, delle urine o ulteriori accertamenti strumentali.
4. Quando le infezioni urinarie richiedono una valutazione specialistica?
È opportuno rivolgersi allo specialista quando le infezioni si ripetono frequentemente, non rispondono alle terapie prescritte o sono associate a febbre, dolore lombare, sangue nelle urine o difficoltà a svuotare completamente la vescica.
5. Che cosa può indicare la presenza di sangue nelle urine?
Il sangue nelle urine può dipendere da diverse condizioni, tra cui infezioni, calcoli o patologie dell’apparato urinario. Anche quando compare una sola volta o non è accompagnato da dolore, è importante sottoporsi a una valutazione medica senza trascurare il sintomo.
6. Quali sono i sintomi più comuni della calcolosi urinaria?
I calcoli possono provocare dolore intenso al fianco o alla schiena, nausea, bruciore durante la minzione e presenza di sangue nelle urine. Se il dolore è associato a febbre, difficoltà a urinare o malessere importante, è necessario rivolgersi rapidamente a un medico.
7. Quali disturbi possono essere collegati alla prostata?
Tra i sintomi più frequenti rientrano difficoltà a iniziare la minzione, getto urinario debole, sensazione di mancato svuotamento, bisogno di urinare spesso e risvegli notturni. Questi disturbi possono avere cause differenti e richiedono una valutazione specialistica.
8. Di che cosa si occupa l’andrologia?
L’andrologia si occupa della salute dell’apparato genitale e riproduttivo maschile. Comprende la valutazione di disfunzione erettile, alterazioni dell’eiaculazione, infertilità maschile, varicocele e altre condizioni che possono influire sulla salute sessuale e riproduttiva.
9. Quando è consigliata una visita per la disfunzione erettile?
È consigliabile richiedere una valutazione quando la difficoltà a ottenere o mantenere l’erezione si presenta con continuità. Il disturbo può dipendere da fattori vascolari, metabolici, ormonali, neurologici o psicologici e deve essere affrontato senza ricorrere a terapie fai da te.
10. Come viene valutata la fertilità maschile?
La valutazione parte dalla storia clinica e riproduttiva del paziente e dall’esame obiettivo. In base al caso possono essere indicati uno spermiogramma, esami ormonali o ulteriori accertamenti, così da individuare eventuali fattori che possono influire sulla fertilità.
“Un percorso specialistico fondato su competenza, discrezione e attenzione alla persona.”